Electa
Palazzo Reale, Milano
“amuseapp è intuitiva, completa e facile da utilizzare”
Ludovica Vigevano, Exhibition Manager di Electa

In breve
- Località
- Palazzo Reale, Milano
- Funzionalità attivate
- Web appReport di utilizzo
Scopri l'esperienza di Electa con l'audioguida di amuseapp nelle grandi mostre di Palazzo Reale a Milano.
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Società del Gruppo Mondadori, Electa è da oltre ottant'anni la principale casa editrice italiana nel campo della cultura figurativa, e da più di vent'anni uno dei protagonisti della progettazione espositiva nel Paese: oltre 300 mostre realizzate nei musei e nei siti archeologici più prestigiosi d'Italia.
Le collaborazioni di lungo corso di Electa attraversano tutta la penisola: Palazzo Reale e Triennale a Milano, Scuderie del Quirinale, Parco archeologico del Colosseo e Terme di Caracalla a Roma, Palazzo Ducale a Genova, tra molte altre.
Un museo permanente costruisce la propria audioguida una volta e la fa vivere per anni. Chi produce mostre lavora in una logica opposta: ogni progetto ha una durata limitata, contenuti inediti da costruire da zero, un pubblico diverso e tempi di avvio molto compressi. Tutto questo mentre in parallelo si gestiscono allestimento, prestiti, catalogo, comunicazione, biglietteria e servizi al pubblico.
Serviva quindi una soluzione replicabile mostra dopo mostra, rapida da attivare, sostenibile nei costi anche su esposizioni di grandi dimensioni e, soprattutto, capace di funzionare in autonomia senza aggiungere carico a team già impegnati su decine di fronti.
Electa ha scelto amuseapp per tre grandi mostre a Palazzo Reale di Milano:
1. Metafisica / Metafisiche – 28 gennaio – 21 giugno 2026 (chiusa da poco più di un mese)
2. Leonora Carrington – 20 settembre 2025 – 11 gennaio 2026
3. Appiani. Il Neoclassicismo a Milano – 23 settembre 2025 – 11 gennaio 2026
realizzando per ciascuna itinerari di visita in italiano e in inglese.
Ludovica Vigevano, exhibition manager di Electa, ci ha raccontato la loro esperienza.
Com'era l'esperienza di visita prima di amuseapp?
"Prima c'erano le audioguide più tradizionali, con un sistema di gestione totalmente diverso, dotate di radioguide da dover distribuire al pubblico", racconta Ludovica.
Il modello classico comporta una macchina organizzativa non indifferente: dispositivi da noleggiare e distribuire, un presidio dedicato in loco per tutta la durata della mostra, igienizzazione e ricarica, gestione di guasti e smarrimenti. Un impegno che si moltiplica quando le mostre aperte in contemporanea sono più di una.
"Con l'utilizzo della web app, il processo è molto più snello e semplice, perchè si utilizzano direttamente il proprio telefono e le cuffiette", continua. "Questo fa sì che ormai quasi tutti si orientano verso i QR code, superano le audioguide più tradizionali."
Perché avete scelto amuseapp?
Tre motivi principali sono stati determinanti nella scelta.
1. Il prezzo. "Per noi la scelta del prezzo è stata determinante: lavoriamo a progetti che hanno un alto impatto economico e una qualità elevata, che è sempre nostra intenzione mantenere anche nei servizi che offriamo al pubblico. A parità di offerte qualitative, il prezzo ha fatto la differenza."
2. L'autonomia del team amuseapp. "Inoltre, una volta avviata la collaborazione, ciò che abbiamo apprezzato è stata la vostra capacità di muovervi in autonomia: per noi è stato molto prezioso poter semplicemente rivedere i contenuti, sulla base dei materiali che vi avevamo fornito, rimodulati nella creazione della webapp dal team di amuseapp."
3. La disponibilità. "La disponibilità: se c'è qualche problema, ci siete. Ogni volta che abbiamo avuto bisogno di risolvere una questione tecnica, il team ha risposto in modo rapido ed efficiente."
Un servizio "chiavi in mano" per progetti di grande scala
È il punto che Ludovica sottolinea con più convinzione, e quello che meglio racconta cosa significa lavorare al fianco di chi produce mostre.
Il metodo di lavoro concordato tra Electa e amuseapp prevede infatti la presa in carico dell'intero flusso operativo (costruzione degli itinerari, produzione, pubblicazione, assistenza) lasciando al cliente la curatela dei contenuti e il controllo qualità finale. Un modello che permette di attivare l'audioguida in tempi rapidi, compatibili con i calendari serrati di una mostra temporanea, e di replicare il processo con la stessa efficienza sul progetto successivo.
Come amuseapp ha migliorato l'esperienza di visita
Per tutte e tre le mostre sono stati realizzati itinerari in italiano e in inglese, accessibili semplicemente inquadrando un QR code: nessuna app da scaricare, nessun dispositivo da consegnare, nessuna coda al banco delle audioguide.
Il visitatore usa il proprio telefono e le proprie cuffie, avvia l'ascolto quando vuole e procede con i suoi tempi. Per il pubblico più abituato agli strumenti tradizionali resta importante un accompagnamento iniziale da parte del personale in sala: un piccolo intervento che aumenta sensibilmente il tasso di utilizzo. Su questo fronte amuseapp lavora costantemente per rendere l'accesso il più immediato possibile e garantire il funzionamento anche su dispositivi meno recenti.
I report: dati che diventano decisioni
Per una realtà che produce più mostre all'anno, conoscere il proprio pubblico è strategico. amuseapp restituisce a Electa report periodici che raccolgono i dati di utilizzo dell'audioguida, le provenienze e le lingue dei visitatori, i livelli di soddisfazione e i commenti liberi lasciati durante o al termine del percorso.
"È molto utile per noi ricevere questi report, un altro punto a vostro favore", racconta Ludovica. "Conoscere le provenienze dei visitatori, i commenti che lasciano, spinge a migliorare l'esperienza per i progetti successivi, secondo le esigenze del visitatore."
Come descriveresti amuseapp in tre parole?
"Intuitiva, completa e facile da utilizzare."
Il tuo luogo culturale merita il meglio
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